Lamiera grecata alluminio acciaio Brescia

REALIZZAZIONE LAMIERE GRECATE IN ALLUMINIO E ACCIAIO INOX

Economicità, rapidità e razionalità di esecuzione sono solo alcuni dei vantaggi che comporta l’uso delle lamiere grecate. Questo tipo di lamiera risulta adatta anche per il risanamento di vecchi tetti, facile e rapida da installare, è caratterizzato da un’ottima pedonabilità e lavorabilità. Il suo semplice utilizzo, singolo o doppio, la sua rapidità di messa in opera e l’adattabilità la rendono un prodotto ottimale per quanto riguarda il rapporto qualità-prezzo.

Si aggiungono altre caratteristiche specifiche:

  • montaggio eseguibile con minimo impiego di mano d’opera e in tempi molto brevi;
  • compatibilità con modifiche ed ampliamenti degli edifici costruiti;
  • massima ricuperabilità in caso di trasformazioni;
  • notevole portata degli elementi in rapporto al minimo peso;
  • riduzione notevole dei costi di manutenzione;
  • vasta gamma di colori e finiture senza necessità di operazioni successive all’installazione;
  • facilità di trasporto, dovuta alla leggerezza e al ridotto volume d’imballaggio.

La produzione di lamiere grecate viene eseguita mediante profilatura da nastri metallici in diversi materiali: acciaio zincato, zincato preverniciato o plastificato, acciaio inox, alluminio naturale o preverniciato; rame.
Alla varietà di materiali disponibili si aggiunge una ampia gamma di colori e profili che permettono di soddisfare le più esigenti richieste estetiche ed strutturali.
Dimensioni. passo utile mm. 940 – altezza 25 mm – Spessore da mm 0,6 a mm 1

Materiali

  • acciaio zincato, preverniciato o plastificato;
  • alluminio naturale o preverniciato;
  • aluzinc;
  • acciaio inox.

Trattamenti protettivi applicabili a richiesta, preverniciatura poliestere per esterni, poliestere siliconico, PVDF, termoplastica classe A.

LAMIERA INOX

Si sceglie la lamiera inox non solo per l’aspetto estetico e per la durabilità ma anche per le sue caratteristiche fisiche.
La lamiera inox deve la sua capacità di resistere alla corrosione alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo sottostante dall’azione degli agenti chimici esterni.